Ai fini della modellazione degli ambienti virtuali, alcuni ambienti reali sono stati acquisiti e renderizzati in 3D.

La procedura seguita per passare dall’ambiente reale al modello 3D utilizzato nella realtà virtuale è riassunta nel seguente schema:

Acquisizione e rendering ambienti per il progetto ResCap

SCHEMA RIASSUNTIVO DELL’ACQUISIZIONE DEGLI AMBIENTI E DELLA LORO RICOSTRUZIONE IN 3D

 

In particolare:

  1. Attraverso un misuratore laser ad alta precisione (Leica 3D Disto) si effettuano delle misurazioni dell’ambiente scelto.
  2. I dati acquisiti si usano per creare un modello in Autocad dell’ambiente
  3. Tale modello, poi, si importa e modifica in SketchUp per creare un oggetto compatibile con l’ambiente di sviluppo Unity 3D.
  4. Il modello in formato FBX viene importato in Unity 3D e su di esso si eseguono una serie di operazioni in modo da ottenere l’ambiente virtuale.

Per modellare gli ambienti virtuali per la simulazione cognitiva sono stati utilizzati come strutture di partenza degli ambienti reali del Politecnico di Bari. Questi ambienti, dopo l’acquisizione e renderizzazione, hanno seguito un processo di restyling strutturale in chiave domestica; in particolare sono state riprodotte le 4 stanze principali di una casa, ovvero soggiorno, camera da letto, cucina e bagno (in tre diverse posizioni).

Per modellare gli ambienti virtuali utilizzati nella simulazione emozionale sono stati utilizzati due ambienti reali di una delle aziende partner del progetto, in particolare la sala riunioni e la presidenza.

Gli ambienti virtuali quindi realizzati sono cinque e sono elencati di seguito:

  1. Ambienti del Politecnico di Bari;
  2. Ambiente domestico con il bagno alla fine di un corridoio;
  3. Ambiente domestico con il bagno nel soggiorno;
  4. Ambiente domestico con il bagno nella camera da letto;
  5. Ambienti aziendali.
Piante degli scenari virtuali realizzati per il progetto ResCap

PIANTE DEGLI SCENARI VIRTUALI REALIZZATI

 

 

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